provo a scrivere il piu noioso articolo mai pubblicato dal box !? da lessico e nuvole

Scritto da "capretto saccente"

Autoreferenzialità
Mi scrive Silvia Giulietti: “qualche tempo fa la posta francese aveva emesso una serie di francobolli con un personaggio felino che amava fare giochi di parole, tra cui il più traducibile era senz’altro: “La parola busta contiene cinque lettere”.

La landa dell’autoreferenzialità è assai vasta, e ha avuto già numerosi esploratori. Ognuno vi si diletta come vuole. Gli aspetti più logici dell’autoriferimento sono accanitamente approfonditi da Matteo Plebani, con esempi come il numero autologico 22 (“si tratta effettivamente di due due”), e una fatale domanda: “Ma la madre di tutti gli autoriferimenti non è forse il fatto che mentre ‘leone non è un leone, ‘parola’ è effettivamente una parola?”.

Teresa Martellini riparte invece dall’acrostico sulla parola acrostico, e propone: Avendo Contrastato Raffinati Ostacoli, Sfruttando Totalmente Iniziali Creo Innovazioni. Da qui gli viene l’idea di comporre acrostici per diversi nomi in vario modo connessi ai nostri argomenti. L’enigma è: Essendo Nascosta Interpretazione, Genera Molta Attesa.
L’enigmista è: Essendo Nascosta Interpretazione, Geniale Mente Indica Soluzione Totalmente Appropriata. La definizione funziona anche se invece che Geniale Mente scriviamo Genial Mente (quasi a suggerire la sciarada).

Nitido e bello il rebus: Risolvi Enigma Bene Utilizzando Scenetta.
Si finisce con l’enciclopedia: Elaborando Nel Complesso Intera Conoscenza, La Organizza Praticamente: Essa Dà Immediata Agibilità.
In questi casi però c’è autoriferimento, perché l’acrostico parla d’altro. Alessandro Marenzi aveva composto, invece, tempo fa un antipodo palindromo che parlava di sé stesso. L’antipodo palindromo (diretto) è il gioco costituito dalla parola “banana”. Se voi mandate la B all’ultimo posto ottenete “ananab”, e se ora leggete al contrario ritrovate la banana di partenza. Un altro modo di spiegarlo è questo: se togliete la lettera iniziale, il resto è un palindromo. Ecco dunque la frase di Marenzi, per capire la quale si deve tener presente che “auge” significa “culmine, apice” (e quindi, per traslato, prima lettera): “Lesa l’auge, a ritroso sortirà egual a sé”.

E’, in realtà, un vero e proprio caso di frase autoriferita. Se voi “ledete”, cioè eliminate, la prima lettera la frase uscirà uguale a sé stessa anche leggendola a ritroso. Un bell’applauso!

(15 febbraio 2008)

2 Commenti a “provo a scrivere il piu noioso articolo mai pubblicato dal box !? da lessico e nuvole”

  1. scusate tutti! davvero mi dispiace

  2. Risolvi Enigma Bene Utilizzando Scenetta.
    Certo.

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