La leggenda della morte di Vitellone Numero 1 (che per semplicità chiameremo Vitell-one), è una delle ultime e più note teorie del complotto sul mondo del rock. La leggenda metropolitana iniziò a circolare dal 2009; la tesi era che il chitarrista degli Eildentroeilfuorieilbox84 fosse deceduto nel 2008 per un incidente domestico, e fosse stato sostituito da un sosia. La leggenda, che ovviamente non è stata mai confermata e presenta oggettivamente non poche difficoltà, troverebbe le sue conferme proprio in “messaggi in codice” nascosti nel corso degli anni dagli stessi Eildentroeilfuorieilbox84 nelle loro opere.

Misteru fittu.
Nel 2010, due periti italiani, l’informatico Enver di Italian Embassy e il medico legale Alessandro Ricci, presidente di Sporco Impossibile, basandosi su avanzate tecniche medico-legali, hanno svolto un approfondito studio di antropometria e di craniometria su immagini di Vitell-one, scattate prima e dopo la data del presunto incidente in cui l’artista avrebbe trovato la morte, allo scopo di confrontarne le caratteristiche biometriche e decidere così se si trattasse o meno della stessa persona. Sorprendentemente, lo studio ha portato a concludere che resta aperta la probabilità che non si tratti della stessa persona, in quanto il confronto dei dati biometrici (analisi della forma del cranio e della mascella, della curva mandibolare, dei padiglioni auricolari, del palato e della dentatura) indica che si potrebbe trattare di due differenti individui, sia pur in apparenza molto somiglianti.
prima e dopo una pera de colla!