Con Giorgio Canali il 30 giugno 2010 al Circolo degli Artisti

Prima c’è stata la falla nel Golfo del Messico.

Hanno provato coi tappi le bombe i sottomarini le motoseghe le colate di cemento.

Niente, la falla è ancora là.

E la macchia si espande e si mangia tutto.

Mare sabbia tartarughe uccellacci del malaugurio pesci condor e vuvuzelas.

Poi c’è stato il buco nero in Guatemala che tutto s’è portato giù.

E qui non hanno proprio provato ad attapparlo, ché non c’hanno i tappi così grossi.

Ma ora hanno finalmente capito cosa fare: far suonare

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assieme a

Giorgio Canali!


Nello stesso posto! La sessa sera! E proprio in quest’ordine!

Accorrete numerosi a vedere l’effetto che fa!

Ci sarà pure la stampa estera!

Quindi:

30 giugno, al Circolo degli Artisti di Roma, via Casilina Vecchia 42, ore 21.30.

Ingresso: una vuvuzela (libero a sottoscrizione).


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Nuova consapevolezza diffusa

Occorre protestare fermamente. E’ necessario.

Contro il Governo di Israele. Contro l’ONU che non condanna come dovrebbe.

Contro i Governi che se ne stanno in silenzio.

Perdete 2 minuti e leggete questo link. E COMINCIATE A PARLARNE COL VOSTRO COMPAGNO DI STANZA. Parlatene poi con tutti quelli che incontrate, spiegate.

Diffondiamo la consapevolezza.

Se chi abbiamo delegato a rappresentarci non risponde in modo netto e deciso, diamo NOI una risposta GLOBALE a ciò va bene.

Siamo NOI i padroni del MONDO. Dobbiamo pretendere che il MONDO sia come lo vogliamo.


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Meglio un paracadutista?

Fra i numerosi provvedimenti decisi dal governo per correggere i conti, me n’è saltato all’occhio uno in particolare (dal Corriere della Sera):

Chiudono enti che le finanze pubbliche non riescono più a supportare: gli istituti di ricerche Isae, Isfol (formazione e lavoro), Ispesl (prevenzione e sicurezza sul lavoro), Eim (Ente montagna), gli Istituti nazionali di Alta matematica, Astrofisica, Oceanografia, Geofisica, e un’altra quindicina di altri enti minori. Il personale viene ricollocato, mentre contrattisti a termine, consulenti e borsisti vanno a casa. I risparmi di questa soppressione finanzieranno le missioni di pace all’estero.

In soldoni: meglio un paracadutista in più che un morto sul lavoro in meno.

Oppure: meglio finanziare le uccisioni di una guerra assurda che prevenire le morti che un terremoto può causare.

Questo non è il mondo che voglio.


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La società delle bestie: la (mente) scimmia

“La mente è tranquillità; significa pace e armonia. Cosa c’è che non va nella mente? Non c’è nulla che non vada. Quello che invece non va è che per molti anni abbiamo dato alla nostra mente l’opportunità, il contesto, le circostanze, per diventare una mente scimmia. Mente scimmia significa una mente che si estroverte sempre, in molte direzioni, sempre a caccia di cose divertenti ed eccitanti. Se lasciamo sempre che la mente se ne vada per conto suo, alla fine, prima ancora di accorgercene, ci troviamo ad andare in una direzione diversa da quella che credevamo [...]. Ecco perché dobbiamo fare attenzione alla mente. [...]
Quante volte, nella nostra vita, abbiamo sentimenti di felicità e di infelicità, di favore e contrarietà, di successo e fallimento? Infinite volte. E però siamo vivi. In altre parole, la nostra vita è semplicemente un perpetuarsi del vivere, tutto qui, un costante ‘essere in vita’. Ecco perché ognuno di noi può sopravvivere, a prescindere da cosa accade. È uno sforzo da parte nostra che ci rende possibile restare in vita per venti o quarant’anni? No. È il nostro giudizio? No. A rigor di termini, è semplicemente il perpetuarsi del divenire tutt’uno con il processo del vivere, nient’altro. Questa è l’essenza del vivere. La verità del vivere è semplicemente vivere. È una pratica molto semplice. [...]
Perché creiamo le circostanze che incoraggiano la mente a diventare una mente scimmia? In realtà, non c’è motivo; è ciò che chiamiamo ignoranza. Ma se dico che è l’ignoranza a confondere la mente, immediatamente cerchiamo di trovare l’ignoranza. [...] Per quanto ci sforziamo di trovare l’ignoranza in questi termini, non ci riusciamo. L’ignoranza è qualcosa di cui possiamo cogliere il gusto attraverso la verità che vivere è semplicemente vivere. [...]
Chi è che è vivo momento per momento? Se non comprendiamo questo creiamo una grande frattura. Qualunque cosa pensiamo, lasciamola andare. Allora cosa resta? Non c’è altro da fare che tenere la bocca chiusa e farlo. Allora vedremo molte cose in una prospettiva ampia e universale. Questa è la verità che vivere è semplicemente vivere. Con gran naturalezza, l’insegnamento viene dalla nostra vita”

da “Ritorno al silenzio” di Dainin Katagiri

non sai che siamo delle bestie


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TUTTI all’init venerdi 19 marzo

eildentroeilfuorieilbox84 init 19 marzo

siamo delle bestie che resistono all’inverno

(°_*)

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okkio che stiamo preparando tutte cose!

danza

percussioni

visioni

c’è iosonouncane

c’è un pezzetto di murga “patas arriba”

c’è il dj set “lupercalia” di polverari

eildentroeilfuorieilbox84


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