Il 24 aprile 2009 esce Ananab, il loro terzo lavoro in 12 tracce su policarbonato. Con Ananab tenteranno di scalare le classifiche di tutto il mondo. Poiché Ananab è l’incrocio. Basato sull’unione delle diversità, Ananab è antirazzista. Ananab, come gli altri lavori, è autoprodotto e protetto da Creative Commons per far sì che il suo messaggio si propaghi liberamente. Così come avviene nella strategia evolutiva dei batteri: Ananab è anche un legamechimico, una pesca, una noce, una banana, un ananas. Pensato e creato nel box è stato registrato con lo straordinario contributo di Mr. Reeks, alias Fabio Recchia, produttore artistico di Zu, Brutopop, Truce Clan, Assalti Frontali, Ardecore… Ananab è un continuo rapporto tra il potere dentro e il potere fuori. Ananab è l’incontro. È il contatto dei sensi, è una magnifica follia, Ananab è una fuga zaino in spalla.
Nell’aprile del 2007 tiriano fuori dal cappello il primo Album-CD, o meglio EP, o forse un PE, comunque contiene pezzi nuovi e registrati meglio. Il suo nome è OMOTA’L. Il primo Album-CD in carta riciclata dove non c’è quest’informazione. Il primo Album-CD dove appare il simbolo (*_°), destinato a rimanere nella storia. Il primo simbolo che si scrive tutto tenendo premuto SHIFT. L’album viene presentato ufficialmente il 26 aprile del 2007 all’Heineken Jamming Contest di Roma, dove suonano accanto a BABBONATALE. Che poi muore alla fine del concerto. Consacrandoli al successo.
Nel dicembre del 2004 esce il primo demo-CD OBECALP, contenente 5 brani. Riscuote un enorme successo, pur se sembra registrato nel cesso di casa. Al tempo, si chiamavano solo Box84.
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