Nuova consapevolezza diffusa

«Sono cose magnifiche l’illuminazione elettrica, i telefoni, le mostre e tutti i giardini dell’Arcadia con i loro concerti e spettacoli, e tutti i sigari e i portafiammiferi e le bretelle e i motori; ma vadano tutte in malora e non solo loro, ma le strade ferrate e tutti i panni e le stoffe del mondo, se per la loro produzione è necessario che il 99 per cento degli uomini siano in schiavitù e periscano a migliaia nelle fabbriche necessarie per la produzione di questi oggetti»
Lev Tolstoj, La schiavitù del nostro tempo (1900)
- 18 febbraio 2010
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