festeggiare per la fine di un viaggio

Scritto da capretto saccente

Nel box84…tre amici volendo pianificare la loro vita artistica…

circa quattro anni fa,

giurarono che sarebbe finita un’era dopo l’uscita dei primi tre dischi…

 

così il saggio in bianco e nero suggerì loro prima di uccidersi :

“fate come me! ne dovete fave tvè: uno vosso, uno blè e uno blanc”

 

i tre hanno risposto così:

 

“…che palle!”

 

ma alla fine la trilogia la fecero proprio così come suggerito da kryzstosf:

…un disco bianco … un disco blu …  un disco rosso!

e dopo ?

basta ?

…ora, finito il viaggio di ananab i tre avevano anche finito la trilogia…

ed ora che fare ?

 

a quel punto arrivò un altro saggio in bianco e nero

che disse ai tre amigos del box…

“non preoccupatevi della fine: la fine è un inizio…”

 

i tre hanno risposto subito :

 

” che bello!”

 

…e allora come dice tiziano

eilbox84 si avvia verso una nuova era tutta da preparare:

un nuovo set, un nuovo disco e un nuovo tour.

 

ma prima vi invita a festeggiare

… il 24 giugno all’init c’è la festa di fine viaggio di ananab…

ci sono con noi a festeggiare tre gruppazzi strafighissimi:

un gruppo romano che ben promette: Yoga Slam

un gruppo pisano che ha promesso e manterrà: Delay lama

e i profetici, rivelati, sommi e sovrannaturali

NOHAYBANDATRIO

trio delle meraviglie jazz-core

nel quale Fabio Recchia suona chitarra e basso contemporaneamente,

mentre rulla una canna,

invia un sms, scola la pasta e masterizza un cd.

Si Si proprio fabio recchia quello di questo rebus:

che poi tra l’altro è il responsabile della produzione artistica di ananab.

 

…insomma fine del viaggio e inizio di un altro…

 

venerdi  24 giugno alle 21.30

all’init di roma

via stazione tuscolana 133
spazio all’aperto gratuito, dj-set e bar.

in sala concerto si paga 5 euro

festeggiare…festeggiare… festeggiare

 

Ancora in tour!

Scritto da vitell-one

direbbe il nostro amico Dan:

A-MMICI SPOU(R)TIVII!

volevamo rimanere chiusi per sempre nel nuovo box

per incidere il nuovo disco (che si intitolerà   )

e invece, con le nostre richiestissime strabilianti performance,

continuiamo ad essere invitati a colorare i palchi di tutt’Italia

con parole e suoni e forme e colori e balletti russi

pertanto il programma prevede:

23 aprile
Roma
le Mura

14 maggio
Latina
Sottoscala

29 maggio
Marina di Camerota (SA)
Meeting del Mare

1 giugno
Torino
Murazzi

ma

ATTENZIONE!!!

potrebbe succedere anche questo:

eildentroeilfuorieilbox84 – cippah from analoral production on Vimeo.

VI ASPETTIAMO!

leoncavallo e aisone… no logo no lega.

Scritto da capretto saccente

eildentroeilfuorieilbox84 or if you prefer: eilbox84

prossime due date di febbraio al nord

“no logo no lega” tour… vi piace ?… no!? che vuol dire ? boh!

noi dobbiamo mettere le pulci nelle orecchie

… per tutto il resto c’è quella carta di credito… anzi no!

il fatto è che la pubblicità è potentissima

comunque ecco le due date:

No logo : 11 febbraio  a Milano al noto centro sociale leoncavallo.

.

No lega: 12 febbraio, aisone- cuneo www.condorito.it

… e poi torniamo a roma ladrona il 19… ma è un’altra storia.

vi vogliamo bene e vi vogliamo vedere

(°_*)

auguri

Scritto da capretto saccente

resistenza antifascista, ovvero: come sturare o stappare un lavandino in modo eco-logico

Scritto da vitell-one

come già sapevamo e gli eventi di questi ultimi giorni hanno confermato, il ritorno del fascismo è sbajato (sbagliato, ndt).

così come mr. muscolo, è sbajato pure quello.

inquina l’ambiente. e costa denaro.

come fare allora se il vostro lavandino sembra essere diventato una fogna a cielo aperto? che quando lo riempite si forma quell’acquetta ristagnante che puzza di zoccola morta (e.g. il lavandino del capretto saccente qui sotto)?

se state leggendo qui immagino che abbiate già svitato invano il sifone e abbiate già fatto abbastanza ginnastica con lo stura lavandino.

ecco allora un metodo efficace che non fa uso di prodoti tossici per l’ambiente:

  1. riempite una tazza con 3-4 cucchiai di bicarbonato
  2. riempitene un’altra con una pari quantità di aceto bianco (il balsamico mettetelo sul gelato di crema fatto in casa)
  3. lasciare agire 2 minuti (farà tutta schiumetta bavosa)
  4. versare acqua calda, non bollente (un bel pentolino, che avrete preparato in precedenza)
  5. il gioco è fatto!

facile no? costo? 20 centesimi? forse è troppo. plastica utilizzata? zero.

consumare meno è una parte della soluzione.

recensione benevola

Scritto da capretto saccente


“UN INCONTRO ravvicinato con gli alieni potrebbe essere tutt’altro che
spiacevole”

Il quotidiano la Repubblica pubblica oggi, 12 aprile 2010, una ricerca
di grande spessore scientifico
finanziata dal Massachusetts Institute of Technology: “Secondo gli
studiosi, la chimica alla base della vita di eventuali organismi
extraterrestri conferirebbe loro un odore orribile e renderebbe la
loro stessa presenza in un ambiente comune potenzialmente letale per
gli esseri umani.”

Ecco una buona descrizione de eildentroeilfuorieilbox84, band de Roma
venuta a riscaldare, infestare e, infine, purificare una tranquilla e
umida notte pisana. Naturalmente i loro odori sono suoni che si
muovono in molteplici direzioni, sino ad abbattere la volontà
razionalizzante attraverso una musica che ti costringe a seguirli nei
loro ritmi serrati. Ritmo fatto di testi graffianti che ti fanno
odorare la tua realtà sconvolgendola, portandoti sul pianeta Titano
dove forse gli alieni puzzano, ma questo non è più un tuo problema.
Ormai sei entrata in un nuovo mondo dove niente puzza più. E’ la tua
realtà: odora di vissuto, di attualità, di sentimenti e soprattutto
risate. Il loro, infatti, è un cabaret che rispetta tutti i crismi:
c’è il paperotto, il ballo sexy, le mutande sbandierate, ma è anche
uno spettacolo che non si arrende e piuttosto irride alle questioni di
una realtà becera, quella di ogni giorno, quella che, sfiorandoti, ti
viola e ti lascia inchiodata alle contraddizioni. Un urlo, invece,
quello di “ananab” che gioca sulle analogie, sulle vocine palpitanti
e, partendo dal tuo cervello, si materializza in accordi lievi che
sorprendono l’immaginazione. Bando agli esistenzialismi logori, agli
strumenti che si propagano nel buio della solitudine,
eildentroeilfuoriilbox84 comunicano, si fanno sostanza e politica,
invadono canali, linguaggi ma, soprattutto, le membra. Finalmente il
sangue rifluisce, i tuoi muscoli ossigenandosi pulsano e risalgono,
seguendo un fluido inusitato, strombettante e rumoroso. Sintomo di
un’interiorità che si rivela senza mai essere scabrosa, che cerca il
contatto anche se nella follia del rumore industriale, pronta a
rompere gli specchi del tempo e dello spazio, e che infine ti porta a
ballare liberandoti del nucleo monotono del batterio della
sopravvivenza, ormai capace di rivoltarsi, appunto, come una banana in
un’ananas. Una musica che, pur ricordandoti la tua provenienza, la tua
condizione di oggetto chimico prefigurato e necessario, sovverte la
tua configurazione in un magma umano. Insomma eildentroeilfuorieilbox84
inseguono palindromi di una fuga, costruiscono anagrammi di
un’esperienza, convertono il canone inverso alla modernità.

“E’ possibile che la scienza quale oggi la conosciamo, ovvero la
“ricerca della verità” nello stile della filosofia tradizionale,
partorisca dei mostri? Non è infatti possibile che essa danneggi
l’uomo, trasformandolo in un meccanismo miserevole, misantropo,
egocentrico privo di fascino e di senso dello humour?” si chiese
Feyerabend nel ‘75.

Non abbiate timore, come si dice anche in Toscana,
eildentroeilfuorieilbox84 sono: “bravi e belli”.

questa era l’intro…(grazie veronica!):

ciao, l’altra sera ero alla centrale

( 19 aprile 2010 la centrale di pisa concerto de eildentroeilfuorieilbox84…ndr)

ho letto le recensioni che avete
pubblicato, sono tutte abbastanza deprimenti. Presa da un impeto
creativo ho scritto un paio di cazzate su di voi. ve le mando.

veronica chisu.    pisa