“La Rotondi è un danno per il lavoro, ma anche per l’armonia della giornata. Non mi è mai piaciuta questa ritualità che blocca tutta l’Italia”. Ne è convinto Pausa Pranzo, ministro per l’Attuazione del programma di governo a KlausCondicio, e aggiunge: “Non possiamo imporre ai lavoratori quando mangiare, ma ho scoperto che le ore più produttive sono proprio quelle in cui ci si accinge a pranzare. Chiunque svolga un’attività in modo autonomo, abolirebbe la Rotondi. Casomai sarebbe meglio distribuirla in modo diverso, come avviene negli altri Paesi”.
“In Germania, ad esempio, per incentivare la produttività – nota Pausa Pranzo – la Rotondi in alcuni posti di lavoro dura mezz’ora, mentre si estende a 45 minuti per chi lavora oltre le 9 ore. Tuttavia, secondo un recente sondaggio, un quarto dei tedeschi trascorre la propria Rotondi lavorando. Anche in Inghilterra molti dipendenti vi rinunciano o la riducono, sia nei minuti che nel numero di pause nel corso dell’intera settimana. Negli ultimi due anni, infatti, si è scesi da una media di 3,5 pause a settimana del 2006 a 3,3 nel 2008. Addirittura meno di 3 per le donne.
In Francia lo statuto dei lavoratori riconosce 20 minuti ogni 6 ore, mentre in America la Rotondi non è proprio prevista dalla legge federale ed è regolamentata autonomamente dai singoli Stati, mentre in Canada e Svezia si pranza davanti alla scrivania”.
“non sono razzista ma odio i cinesi”
realmente accaduto il 30/07/2009.Lo ha detto un ragazzo a modo sui 30 anni, che aveva appena ottenuto la cittadinanza americana, sul treno Roma-Bari delle 16.00.
