>Chi vorremmo essere

Giorgio Rampone  voce, chitarra, dispositivi
"l'uomo che si trasforma (e si ubriaca)"


Giuseppe "Gioi" Maulucci  voce, basso, dispositivi
"l'uomo che ingrandisce le cose (e guarda in alto)"


Lorenzo Lemme  voce, batteria, dispositivi
"l'uomo che conosce il tempo (ma non l'ha mai incontrato)"


Alessandro Ciccarelli  film, ombre, fiati
"l'uomo che vede visioni (ed è obbiettivo)"


Patrik Pecorella  buio, luce, colori
"la donna che pensa in bianco e nero (ma si esprime a colori)"


Francesca Chiacchio  forme, tensioni, danze
"la donna che resta immobile (eppur si muove)"



>Bio

Il gruppo si forma a Roma nel giugno del 2004. All'interno di un box. L'84, appunto. Il primo organico conta Lorenzo Lemme, Giuseppe Maulucci, Giorgio Rampone e fa capo al nome di Box84 (che fantasia!). Le tremende e frustranti precedenti esperienze ci fanno anelare alla potenza. Decidiamo allora di chiamarci EildentroEilfuoriEilbox84. Ma vogliamo di più. Quindi da giugno 2006 approviamo all'unanimità l'ingresso con ovazioni alla splendida pittrice Patrik Pecorella (ilbuioelaluce), che arricchisce gli spettacoli con performance grafiche, pennellate di luce e graffianti vagiti di buio (eh?). Nell'estate del 2007 ci accorgiamo che nel suo cervello non c'è più alcun soggetto da dipingere. E' in questo momento che si aggiunge alla combriccola Francesca Chiacchio, che con le sue pose da contorsionista jazz apporta nuova linfa vitale al pennello di Patrick. Ha finalmente inizio il "periodo figurativo". Da una data imprecisata è costretto ad aggiungersi Alessandro Ciccarelli (Etruria Criminale Banda, Madeké, varie orchestre Jazz e collaborazioni imbarazzanti), fotografo, trombettista, trombonista, trombadaviaggista ed esperto MIDI. Non sappiamo mai che fargli fare, ma è simpatico. E diagonale. Stiamo comunque pensando di cacciarlo.

La fusione di diverse realtà musicali crea un sound molto particolare, che, a volte, ma non sempre, e solo quando ci fa comodo, amiamo definire "grott-rock". Blow-up ci ha definito "[non]sense prog-rock". Ma noi non capiamo le parentesi quadre. Nostro padre dice che suoniamo "Dis/Art/Music". Sarà vero? Comunque. Le influenze sono eterogenee e di largo respiro (ma che vuol dire?). In pratica: mettete un frullatore in un frullatore più grande e poi aggiungete dell'acqua, tutti gli album che avete e accendete il secondo frullatore (non fatelo mai!).

Nel dicembre del 2004 esce il primo demo-CD "OBECALP", contenente 5 brani che potete scaricare liberamente nella sezione download (qual'è?). Riscuote un enorme successo, pur se sembra registrato nel cesso di casa mia.

Dal gennaio 2005 suoniamo dal vivo in diversi locali d'Italia. Ed è qui che diamo il meglio di noi: lo spettacolo è a dir poco strabiliante e i fan generalmente devono essere riaccompagnati a casa dai genitori.

Nell'aprile del 2007, dopo mille peripezie, tiriamo fuori dal cappello il nostro primo Album-CD, o meglio EP, o forse un PE, comunque contiene pezzi nuovi e registrati meglio. Il suo nome è OMOTA'L. Il primo Album-CD con book in carta riciclata dove non c'è quest'informazione. Il primo Album-CD dove appare il simbolo (*_°), destinato a rimanere nella storia. Il primo simbolo che si scrive tutto tenendo premuto SHIFT. L'album viene presentato ufficialmente il 26 aprile del 2007 all'Heineken Jamming Sporco Impossibile Festival Contest di Roma, dove suoniamo accanto agli HORMONAUTS e a BABBONATALE. Che poi muore alla fine del concerto. Rendendoci famosi. Da quel momento siamo in giro per il mondo, superando mille e più ostacoli, per portare OMOTA'L, dal vivo, alle vostre orecchie. Per intanto, scaricatelo liberamente dal nostro sito.

Ora pensiamo ad ANANA-B.

Ah, dimenticavo: noi beviamo solo acqua del rubinetto. (*_°)